BONUS FAMIGLIE 2018 tipi e requisiti [VIDEO]

Anche per l'anno 2018 sono previsti dei bonus dedicati alle famiglie basate sul reddito percepito e sul numero di figli a carico (come lo era stato con il BONUS FAMIGLIE 2017)


Anche per l’anno 2018 sono previsti dei bonus dedicati alle famiglie basate sul reddito percepito e sul numero di figli a carico (come lo era stato con il BONUS FAMIGLIE 2017)

Se vogliamo essere precisi dobbiamo chiarire che non esiste un vero e proprio bonus ma diversi bonus famiglia a seconda dei requisiti presentati e che corrispondono ai bonus messi a disposizione per l’anno 2017, così suddivisi:

  1. Bonus famiglia 2018 ISEE
  2. Bonus figli a carico 2018
  3. Bonus famiglia 2018 INPS
  4. Bonus asili nido
  5. Voucher baby sitting e contributo asili nido

Ma andiamo con ordine e vediamo a cosa corrispondono i bonus famiglie 2017 in elenco.

Bonus famiglia 2018 ISEE

Le agevolazioni ISEE 2018 famiglie a basso reddito sono:

  • Assegno di maternità 2018 dello Stato: La domanda va presentata per via telematica all’INPS entro 6 mesi dalla nascita del bambino o in caso di adozione o affidamento, dalla data di ingresso del minore in famiglia.
  • Assegno di maternità 2018 dei Comuni va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bimbo e dalla sua entrata in famiglia se adottato o preso in affido. Il beneficio è riconosciuto anche alle mamme extracomunitarie che, entro 6 mesi dalla nascita del bambino, presentano la documentazione per la richiesta + permesso soggiorno.
  • Assegni familiari 2018: che spettano a lavoratori dipendenti e pensionati con un reddito ISEE che rientra in specifiche soglie e fasce reddituali agevolabili per legge.
  • Riduzione retta asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia e mense scolastiche;
  • Borse di studio e riduzioni delle tasse universitarie e del diritto allo studio.
  • Servizi socio-sanitari presso l’abitazione e domicilio.
  • Sconti telefono, luce, gas con il bonus luce e gas 2018, bonus acqua, etc.
  • Dentista sociale 2018: è un’agevolazione che spetta a chi ha un basso reddito ISEE, inferiore a 8.000 euro, a chi  ha l’esenzione dal ticket sanitario e alle donne in gravidanza (5 prestazioni odontoiatriche: otturazione, protesi e estrazione)

Bonus figli a carico 2018

Il bonus figli è una nuova misura a cui sta lavorando la Commissione Finanze al Senato con il disegno di legge delega presentato dal senatore Stefano Lepri ma che non è ancora stata approvata, per cui non è richiedibile dalle famiglie.

Questo bonus famiglie si rivolge  a chi ha uno o più figli a carico e prevede il diritto a percepire assegni familiari di importo variabile in base all’età del figlio:

  • Bonus figli a carico da 200 euro, per i bambini da 0 a 3 anni;
  • Bonus figli 150 euro, per ogni figlio a carico da 4 a 18 anni;
  • Bonus figli a carico di 100 euro al mese, fino al compimento dei 26 anni.

Gli importi ovviamente sono concessi qualora la famiglia rientri in certe limiti di reddito ISEE.

Bonus famiglia 2018 INPS

Per il 2018 ecco i bonus erogati dall’INPS per il sostengono al reddito familiare:

  • Bonus bebè 2018 INPS:  assegno di 960,00 euro all’anno per ciascun figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2018 per la durata massima di 3 anni di età. L’assegno natalità spetta anche alle famiglie adottive o in affido purché con redditi fino a 25.000 euro per ottenere un bonus da 80 euro o 160 per le famiglie a basso reddito fino a 7.000 euro.È approdata in commissione anche la riformulazione del pacchetto famiglia. È stato approvato l’emendamento di Ap riformulato che limita l’estensione del bonus bebè (assegno di natalità) al solo 2018. È stata approvata in commissione anche la riformulazione dell’emendamento che innalza da 2.840 euro a 4 mila euro la soglia di reddito annuo dei figli sotto alla quale questi restano a carico dei genitori (fino a 24 anni d’età).
  • Bonus mamma domani 2018: il bonus da 800 euro per le future mamme incinte che entrano nel settimo mese di gravidanza è stato confermato nel 2018 in Senato dalla Legge di Bilancio.
  • Bonus famiglie numerose: per le famiglie con più di 3 figli c’è la possibilità di richiedere l’assegno terzo figlio, o meglio Assegno Nucleo Familiare concesso dal Comune ai nuclei familiari con 3 figli minorenni. Tale bonus, va richiesto tramite CAF o direttamente sul sito dell’INPS se si dispone del PIN online ma dispositivo, ed è erogato direttamente dall’Istituto ma solo se la domanda è presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo per il quale viene richiesta l’agevolazione.
  • Bonus libri: è un’agevolazione per l’acquisto del materiale scolastico e di libri. Tale beneficio, è erogato e fissato su base regionale, per cui ogni Regione delibera ogni anno quali sono le condizioni e i requisiti di accesso da parte delle famiglie e soprattutto il limite di reddito ISEE.
  • Nuovo congedo parentale: il CdM dell’11 luglio 2015 ha provveduto ad approvare i decreti definitivi del Jobs Act in merito alla conciliazione lavoro famiglia, estendendo il congedo parentale non retribuito dagli attuali 8 anni del figlio a 12 anni, e quello parzialmente retribuito al 30% da 0 a 3 anni fino ai 6 anni del figlio e a 8 anni per le famiglie a basso reddito.
  • Congedo papà dal 2018, il congedo papà sale a 4 giorni.

Bonus asili nido 2018

Il bonus asilo nido viene erogato con cadenza mensile, suddividendo l’importo massimo di 1.000 euro su 11 mensilità, per un importo massimo di 90,91 euro direttamente al beneficiario che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata.

Il bonus per le forme di supporto presso la propria abitazione viene erogato dall’Istituto a seguito di presentazione da parte del genitore richiedente, che risulti convivente con il bambino,  di un attestato rilasciato dal pediatra di libera scelta che attesti per l’intero anno di riferimento “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Nell’ambito di tale fattispecie l’Istituto eroga il bonus di 1.000 euro in un’unica soluzione direttamente al genitore richiedente.

La domanda deve essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato.

La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 in possesso dei seguenti requisiti (circolare INPS 22 maggio 2017, n. 88):

  • cittadinanza italiana;
  • cittadinanza UE;
  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • relativamente al contributo asilo nido, il richiedente è il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

Voucher baby sitting e contributo asili nido

È stata confermata dalla Legge di Bilancio 2017, la proroga voucher baby sitter 2018. Le lavoratrici dipendenti e iscritte alla Gestione Separata possono presentare la domanda negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità.  Le lavoratrici autonome e imprenditrici possono presentare la domanda dopo aver concluso il teorico periodo di fruizione dell’indennità di maternità ed entro l’anno di vita del minore.

Per ogni ulteriore approfondimento si rinvia alle istruzioni per le lavoratrici dipendenti e iscritte alla gestione separata

Per ogni ulteriore approfondimento si rinvia alle istruzioni per le lavoratrici autonome (pdf 235Kb).

L’importo del contributo è di massimo 600 euro mensili.

Se avete i requisiti per fare domanda cliccate qui

 

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