Quali sono i tre bonus famiglia in scadenza che si possono richiedere?

Uno dei bonus più richiesti è, appunto, il bonus bebè o anche assegno di natalità. Parliamo di un contributo riconosciuto dallo Stato italiano per ogni nuovo nato. In un primo momento, il bonus fu istituito per sostenere la natalità. Poi, in una fase successiva il legislatore è intervenuto ampliando la categoria degli aventi diritto, inserendo nel beneficio i figli adottati o affidati.

Per non perdere il beneficio dell’assegno di natalità è particolarmente rilevante che il nuovo nato, affido o adozione avvenga nel momento previsto tra il 1° gennaio e non oltre il 31 dicembre 2021. Queste sono date regolamentate dalla normativa sul bonus bebè. Va detto, che dal 1° gennaio 2022 dovrebbe andare in vigore l’assegno unico per i figli a favore di tutte le famiglie. Con l’entrata a regime di quest’ultima misura non si potrà più richiedere l’assegno di natalità. L’INPS accetta domande sino al 31 dicembre 2021

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Bonus asilo nido e assistenza domiciliare vengono richiesti per i bimbi sino a 3 anni di età. Lo Stato italiano attraverso questo bonus aiuta i genitori nel pagamento della retta dell’asilo nido o, ancora, della prima forma di approccio all’istruzione scolastica. Il legislatore ha predisposto l’assistenza domiciliare per le famiglie con figli disabili.

Anche in questo caso, il difetto nella venir meno l’indicatore ISEE tra i documenti della domanda per l’accesso al beneficio, non influisce sulla perdita del diritto al beneficio. In sostanza, vale il principio per cui l’assenza dell’indicatore non pregiudica il riconoscimento al bonus nido o assistenza domiciliare. In altre parole, la famiglia senza ISEE riceve un importo ridotto rispetto a coloro con un reddito ISEE sotto determinati limiti o, comunque, prive di un reddito agevolato.

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Bonus mamma domani – 800 euro sino al 31 dicembre 2021

Il bonus mamma domani può essere richiesto dalla neomamma sino e non oltre il 31 dicembre 2021. Il valore complessivo del bonus corrisponde a una somma di denaro pari a 800 euro. Questo particolare privilegio viene riconosciuto non solo per tutti i nuovi nati, ma anche in presenza di adozioni o affidi.

È importante comprendere che la neomamma può richiedere l’aiuto economico dal 7° mese di gestazione, oppure, può decidere di richiederlo dopo la nascita del figlio.

La richiesta può essere presentata secondo le modalità indicate per il bonus bebè, l’eccezione ruota sui documenti da presentare, infatti, in questo caso sono necessari più atti, tra cui:

  • documento che attesti la data presunta del parto;
  • atto di nascita;
  • atto di adozione o affido e così via.