LEGO® Batman il Film: a mio figlio di 4 anni è piaciuto un sacco

Domenica abbiamo avuto l’onore di assistere all’anteprima del nuovo film LEGO.

Questa incredibile grande avventura animata si chiama LEGO® Batman il Film e uscirà sui grandi schermi cinematografici dal 9 febbraio 2017, prodotto dalla Warner Bros. Pictures.

Il film non ci ha deluso anzi è stato un crescendo di energia. Credevo che per un bambino di quattro anni non fosse del tutto adatto e invece Zeno non solo si è divertito tantissimo (rideva come un matto quando Batman saliva rotolando affranto sulle scale o quando Joker faceva gli occhioni dolci), ma all’uscita dal cinema mi ha chiesto di andare al LEGO STORE a comprare un piccolo set del film.

LEGO infatti ha lanciato diversi playset creativi: La Batmobile, La famigerata Lowrider di The Joker, L’attacco congelante di Mr. Freeze, The Joker: fuga con i palloni, L’inseguimento sulla Catcycle di Catwoman, Il Riddle Racer di The Riddler, L’attacco splash di Clayface, La Tail-Gator di Killer Croc, Scuttler o Scasso alla caverna.

Ritornando al film: ovviamente il protagonista è Batman alle prese con il suo nemico per eccellenza Joker. Ma se vi state immaginando qualcosa di già visto vi sbagliate davvero di grosso.

Joker ha un ruolo come dire a dir poco rivoluzionario….

Ma arriviamo al tema principale ovvero “la famiglia”, un concetto che verrà affrontato in maniera anticonformista rispetto a quello che siamo abituate a vedere nei cartoni animati. La famiglia in questo film è contro ogni forma di discriminazione, tanto che ad un certo punto il limite tra buoni e cattivi non è più percepibile. Tutti fanno parte di una grandissima squadra che deve assolutamente salvare la città di Gotham da una fine come dire…abbastanza rovinosa.

La creatività resta comunque la protagonista indiscussa e i mattoncini nelle loro diverse combinazioni trasferiscono allo spettatore energia pura, nulla di ferma, tutto è in continuo divenire.

Mi sento di consigliare la visione di questo film anche a bambini al di sotto dei sei anni. Ai genitori invece posso solo dire: “vi divertirete a scoprire tutte le citazioni e altri personaggi noti”…

Unica nota dolente: il doppiaggio affidato a Geppi Cucciari di Barbara Gordon…forzato ed inadeguato.