Bere il latte prima di andare a dormire fa bene o no?

Il latte fa parte da sempre delle nostre abitudini alimentari, potremmo dire fin dalla nascita! Se per i neonati è un bisogno fisiologico quello di bere latte anche durante la notte, per i bambini più grandi (o a volte anche gli adulti!) bere latte prima di andare a dormire fa bene o può arrecare alcuni disturbi?
Quante volte vi sarà capitato di preparare per voi o per vostro figlio una bella tazza di latte prima di andare a dormire?
Concepito come una coccola o, per i più “esperti”, una vera e propria routine per conciliare il sonno, il latte è fonte ancora oggi di discussione: fa bene o fa male bere latte prima di andare a dormire?
Il latte è un alimento ricco di minerali, proteine e vitamine e al suo interno troviamo anche un aminoacido essenziale, il triptofano, proprio lui favorisce la produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Quindi sì, una tazza di latte prima di andare a dormire potrebbe favorire il sonno. Tuttavia, le persone con disturbi del sonno legati a problemi gastrointestinali (ad esempio reflusso gastroesofageo) potrebbero trovare che il latte peggiora i sintomi, in quanto può rilassare la valvola esofagea e favorire il reflusso.
Vediamo ora, in base alla diversa fascia d’età, se e quando bere latte, ma va detta una cosa importante:
L’intolleranza al lattosio è un problema comune che rende difficile digerire il latte tradizionale. Le persone, non per forza solo adolescenti, ma anche adulti, che soffrono di questa condizione possono accusare crampi, gonfiore e diarrea. In questi casi, è meglio optare per latte senza lattosio o alternative vegetali (latte di soia, mandorla, avena).
Chi può bere latte prima di andare a dormire
- Neonati e bambini (0-6 anni)
Si sa, per i neonati, il latte è la fonte principale di nutrimento. Nei bambini più grandi il latte vaccino è una fonte importante di calcio, vitamine e proteine.
Nel caso dei neonati capita anche di allattare o dare il biberon in piena notte, in quanto questi necessitano di nutrimento anche in tempi più ravvicinati rispetto ai bambini più grandi.
Nel caso invece di bambini oltre l’anno di età, terminato l’allattamento, e che quindi bevono il latte vaccino, è importantissimo scegliere il prodotto giusto (intero, parzialmente scremato o scremato). In entrambi i casi non ci sono controindicazioni nell’assunzione di una tazza di latte tiepido prima di coricarsi, salvo situazioni particolari già evidenziate con il pediatra.
- Adolescenti (13-18 anni)
Durante l’adolescenza, il corpo cresce velocemente e ha bisogno di nutrienti come calcio e proteine per supportare la crescita delle ossa e il benessere muscolare. Una tazza di latte alla sera può contribuire a questi processi, favorendo anche un sonno migliore.
Tuttavia, per gli adolescenti con problemi di acne (alcuni studi suggeriscono che gli ormoni presenti nel latte potrebbero stimolare la produzione di sebo) o sensibilità digestiva (anche intolleranza al lattosio) meglio limitare il consumo di latte o scegliere una alternativa al latte vaccino.
- Adulti (19-65 anni)
Gli adulti traggono beneficio dal consumo di latte per la sua ricchezza di calcio e vitamina D, elementi essenziali per la salute delle ossa.
Assumere latte la sera (meglio se scremato o parzialmente scremato) può aiutare a rilassarsi, ma non tutti rispondono allo stesso modo. Anche in questo caso attenzione ai disturbi gastrointestinali o alle intolleranze.
- Anziani (oltre 65 anni)
Il consumo di latte può essere utile per prevenire problemi alle ossa, come l’osteoporosi. Bere latte la sera è consigliato anche per gli anziani, ma alcuni potrebbero avere difficoltà a digerirlo a causa della ridotta produzione di lattasi (l’enzima che digerisce il lattosio). Anche in questo caso, quindi, sarebbe preferibile scegliere prodotti senza lattosio o vegetali, ancora meglio se arricchiti di vitamina D.
Come bere latte prima di andare a dormire
Il modo in cui si consuma il latte può fare la differenza nei suoi effetti sulla salute:
- Bere latte caldo la sera, l’effetto calmante del latte potrebbe essere amplificato dal calore, che induce una sensazione di comfort e può stimolare la produzione di melatonina, l’ormone del sonno. È possibile arricchirlo con spezie come la cannella o la noce moscata, che hanno anche proprietà calmanti.
- Aggiungere miele, per migliorarne il sapore e per le sue proprietà calmanti e digestive.
- Aggiungere cacao o cioccolato fondente, il cacao è ricco di magnesio, un minerale che favorisce il rilassamento muscolare e il sonno.
- Bevande vegetali, solitamente più semplici da digerire e arricchite con calcio e vitamina D
Meglio evitare di aggiungere zucchero! Se proprio non potete farne a meno, un cucchiaino, non di più. Questo perché lo zucchero potrebbe provocare una reazione opposta a quella desiderata ovvero insonnia e iperattività.