Gravidanza o sindrome premestruale? Come distinguere i sintomi

gravidanza o sindrome premestruale

Molte donne si chiedono quali siano i sintomi dell’inizio di una gravidanza e se questi possano essere confusi con i sintomi della sindrome premestruale.

gravidanza o sindrome premestruale

Gravidanza o sindrome premestruale differenze: quali sono

Le differenze sono molto spesso impercettibili tra i sintomi che indicano l’arrivo delle mestruazioni e i segnali dell’inizio di una gravidanza e riguardano sia la sfera fisica sia quella emotiva. Di seguito andremo ad analizzarle nello specifico.

Differenza sintomi gravidanza e mestruazioni: come notarla

La differenza tra i sintomi della gravidanza e le mestruazioni è molto soggettiva, infatti non tutte le donne provano gli stessi sintomi sia durante la sindrome premestruale sia all’inizio di una gravidanza. Ad esempio uno dei sintomi più diffusi all’inizio della gravidanza come la nausea non colpisce tutte le donne. Mentre altri sintomi sono talmente impercettibili da non essere notati facilmente.

Sintomi gravidanza uguali a quelli del ciclo: quali sono

I sintomi identici sono:

  • dolore e sensazione di indolenzimento del seno
  • dolori al basso ventre
  • perdite
  • sbalzi umorali

Gravidanza e dolori identici a quelli mestruali: come distinguerli

In entrambi i casi si può avere dolore e la sensazione di indolenzimento al seno. Il progesterone prodotto nel periodo ovulatorio provoca infatti una tensione mammaria, rendendo il seno più gonfio, teso e duro al tatto. In gravidanza, però, i capezzoli tendono a scurirsi e diventano più visibili i tubercoli di Montgomery.

I dolori al basso ventre possono comparire sia per l’imminente arrivo delle mestruazioni, in questo caso il dolore è riconoscibile e piuttosto marcato, o per l’inizio di una gravidanza, di solito più sporadici e meno violenti.

Durante i primi giorni di una gravidanza si possono osservare piccole perdite di sangue (spotting) indicative dell’impianto nell’utero dell’embrione nella settimana successiva al concepimento. Le perdite da impianto sono diverse dalle perdite da flusso mestruale: sono più leggere e molto brevi.

Quando ci si sposta su un terreno più emotivo, il confine tra sindrome premestruale e primi segnali di gravidanza, diventa ancor più sottile. Infatti, il periodo premestruale è caratterizzato spesso da sbalzi d’umore, crisi di pianto, sensazioni contrastanti e grande stanchezza.

Ma anche a inizio gravidanza possono comparire momenti di sconforto, sbalzi emotivi,spossatezza estrema (in questo caso, però, associata non di rado a un’insolita sonnolenza diurna). In tal senso, diventa cruciale la conoscenza di sé, per percepire sottili differenze emotive altrimenti impossibili da generalizzare e incasellare.

Segni di una possibile gravidanza: quali sono

 

  • Assenza di mestruazioni
  • Alterazioni del seno
  • Spossatezza
  • Senso di malessere/Nausea mattutina
  • Iperemesi gravidica
  • Urinazione a intervalli frequenti
  • Sbalzi di umore
  • Alterazioni del senso del gusto (voglie) e sensibilità agli odori
  • Crampi

Dolori mestruali o inizio gravidanza? Come sciogliere il dubbio

Ovviamente per sfatare ogni dubbio si consiglia di fare il test di gravidanza e/0 l‘esame del sangue che misura i livelli ematici di Beta-hCG. La Beta-hCG è una frazione di un ormone, la gonadotropina corionica, che viene prodotto da un primo abbozzo di placenta a partire dal momento in cui l’embrione si annida nell’utero, cioè pochi giorni dopo il concepimento. La sua concentrazione nel sangue può essere misurata già 7-10 giorni il concepimento.

Tra le domande ricorrenti ci sono:

  • Sono incinta o sindrome premestruale?

  • Ciclo o gravidanza: quando si ha la certezza? Quando arriva il ciclo o quando fai il test?

  • Sintomi gravidanza prima del ritardo: possibile?

  • Posso avere dolori mestruali prima di scoprire di essere incinta?

Facciamo un passo indietro e prendiamo singolarmente i sintomi di una gravidanza e quelli della classica sindrome premestruale che spesso è facile confondere:

Segni di una possibile gravidanza: quali sono

  1. Perdite da impianto dell’embrione
  2. Mestruazioni in ritardo
  3. Cambiamenti del seno
  4. Nausee mattutine e iperemesi
  5. Stanchezza e sonnolenza
  6. Aumento delle frequenza con cui si va in bagno
  7. Crampi addominali
  8. Mal di testa
  9. Voglie di cibi particolari
  10. Test di gravidanza positivo

 

Primi sintomi fecondazione avvenuta: come riconoscerli

Il ritardo mestruale è un segnale importante in quelle donne il cui ciclo mestruale è regolare, ma non può esserlo per una donna che ha spesso irregolarità. Per avere una diagnosi più sicura è necessario fare un test di gravidanza. L’inizio di una gravidanza oltre ai sintomi già elencati può avere questi sintomi: dimensione del seno:

  1. Riduzione della pressione sanguigna
  2. Aumento della temperatura corporea
  3. Aumento della dimensione addominale
  4. Il dolore pelvico
  5. Costipazione e flatulenza

Quando l’ovulo viene fecondato quali sono i sintomi: le perdite da impianto

Le perdite da impianto sono delle perdite di sangue simili alla mestruazione che si presentano nel 6-7% delle gravidanze iniziali e coincidono con il momento in cui l’embrione si impianta nella parete interna dell’utero, chiamata endometrio.

Quando l’ovulo si annida nell’endometrio può capitare che alcuni vasi sanguigni si rompano, provocando uno spotting ematico da impianto. Queste perdite ematiche spesso vengono confuse con lo spotting premestruale.

Un altro elemento che può aiutarci a capire le perdite da impianto e distinguerle dallo spotting premestruale è il colore delle macchioline di sangue. Le perdite da annidamento dell’embrione nelle pareti interne dell’utero possono essere bianche con delle tracce rosse oppure di colore rosso vivo, rosso chiaro o rosa, mentre quelle precedenti all’arrivo del ciclo sono generalmente più scure e tendono al marrone.

Ecco i possibili sintomi di una gravidanza a cui far attenzione:

amenorrea: mancato arrivo delle mestruazioni. E’ il primo segnale a cui far attenzione, è vero anche però che non tutte le donne hanno cicli regolari ogni mese quindi non è possibile fare affidamento unicamente su questo.
sintomi fisici: sono un insieme di sintomi dovuti alla variazione ormonale data dalla gravidanza, possono essere scambiati per sintomi della fase premestruale. Tra questi ricordiamo cefalea, pancia gonfia o crampi addominali, tensione al seno..
sintomi psico-emotivi: irritabilità, sbalzi d’umore, crisi di pianto, malinconia..
temperatura basale: è la temperatura del corpo umano che si registra al risveglio (prima di compiere attività). Questa temperatura varia durante l’arco del mese a seconda delle fasi del ciclo in cui ci si trova. Nel caso specifico, dopo l’ovulazione si mantiene alta (sui 37°) per poi calare se non è avvenuta la fecondazione; in caso di inizio di gravidanza invece la temperatura rimane costantemente alta, può anzi subire anche un aumento.
altri segnali: in alcuni casi già dalle prime settimane è possibile percepire segnali più propriamente legati ad una possibile gravidanza come il fastidio verso alcuni odori particolari, piuttosto che disturbi nella digestione o nausea.

Sindrome premestruale sintomi dell’arrivo del ciclo

Anche in questo caso parliamo di sintomi soggettivi che variano da donna a donna e che possono essere più o meno evidenti.

Sindrome premestruale sintomi fisici

  • comparsa sul viso dei di brufoli
  • gonfiore
  • crampi


Sindrome premestruale sintomi psichici

Infatti, il periodo premestruale è caratterizzato spesso da sbalzi d’umore, crisi di pianto, sensazioni contrastanti e grande stanchezza.

Sintomi premestruali quando iniziano

I sintomi premestruali iniziano dopo la prima mestruazione, detta menarca. Il primo flusso mestruale della donna, che rappresenta l’inizio del periodo fertile. L’età media della sua comparsa va dai 10 ai 16 anni.

Sintomi premestruali quanti giorni prima iniziano

La Sindrome Premestruale inizia dai 10 ai 5 giorni prima del flusso mestruale per poi scomparire del tutto quando il ciclo si manifesta. In alcune donne, i sintomi della sindrome premestruale si manifestano dai primi giorni di ovulazione (14° giorno circa), e durano fino all’arrivo delle mestruazioni.

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