La gravidanza un momento magico? Ne siamo sicure?

Ecco le situazioni che una donna in gravidanza si ritrova a dover affrontare. Perchè quello che viene descritto come magico può essere in realtà faticoso.

La gravidanza un momento magico? Ma anche no. O meglio ha dei momenti indimenticabili ma anche un sacco di situazioni non molto piacevoli con le quali ti devi confrontare man mano che la tua pancia cresce.

Ecco le situazioni che una donna che aspetta un bambino si ritrova a dover affrontare:

1. Il test di gravidanza

I social ti mostreranno tutti i tipi di modi carini per farlo, ad esempio il cane che indossa una maglietta che dice “Sono il fratello maggiore” o cose simili. Ma credimi quello che è avvenuto prima di quella foto, ovvero prima dell’annuncio patinato e pubblico è bene diverso. Tu arriverai in bagno con un test di gravidanza, giocherai al tiro al bersaglio per essere certa che neanche una goccia della tua pipì sfugga all’esame, e poi stari lì in attesa per il tempo più lungo della tua vita, con qualcuno fuori che ti chiederà senza sosta “…e allora? Si vede qualcosa?”

2. Amiche e conoscenti

Tutti inizieranno a farti domande su come stai, quanti chili hai preso, se hai la nausea, se hai già scelto il nome. E poi si sentiranno in diritto di metterti la mano sulla pancia e di darti un sacco di consigli su come fare questo o quello.

3. Abbigliamento Premaman

Avrai un armadio completamente nuovo! Probabilmente non troverai i vestiti di tuo gusto perché generalmente non sono nel gusto di nessuno e ogni volta che andrai a comprarne di nuovi, cercherai sempre per ore qualcosa che si possa riutilizzare anche dopo aver partorito pur sperando di non doverli indossare mai più.

4. Esame della curva glicemica

Non ne conosci l’esistenza fino a quando il tuo ginecologo non ti nomina questo esame. Non ne conosci la pesantezza fino a quando non lo fai. Tre prelievi del sangue a distanza di un’ora dall’altro con la richiesta di ingurgitare nel frattempo un beverone dal sapore improponibile senza poter andare in bagno a fare pipì.

5. La cameretta

Ti sei immaginata con tanto di salopette intenta a dipingere di azzurro o di rosa la cameretta e invece quando ormai sei arrivata al momento di conoscere il sesso del nascituro la voglia di prendere in mano un pennello e metterti a stravolgere un locale della casa diventerà un’impresa impensabile.

6. La morfologica

Questo idealmente è il momento magico in cui scopri il sesso!  In realtà è  il momento che vivi con maggior terrore, perchè la morfologica è quella che ti svela anomalie particolari. La cosa che ti interessa di più in quel momento è sapere che tuo figlio sia sano.

7. Dirlo al tuo capo

Ovviamente ti assalgono mille dubbi su come potrebbe reagire. Ti aspetti le congratulazioni ma sai che leggerai sul suo volto una sorta di disappunto ben mascherato. Non promettete mai nulla. Prendetevi la vostra maternità e basta.

8. Cibo

Non mangiare questo. Non mangiare quello. Mangia questo. Mangia quello. Non stavi pensando di bere quel vino, vero? È tutto così un  “Non mangiare quel sushi” e “Quel pesce contiene mercurio ” e “Un bicchiere di vino rosso vi agevolerà durante il travaglio.”, etc. etc.

9. La tua pancia

All’inizio non vedi l’ora che cresca, poi non vedrai loro che scompaia. Soprattutto quando non riuscirai a depilarti, ad allacciartoi le scarpe, a fare le scale….a dormire a pancia in giù (questa una tra le cose che ti mancherà di più.

10. Il tuo bambino che si muove

In un primo momento, questo sarà magico. Sarà anche indistinguibile dall’indigestione. Poi tornerà ad essere magico per un po’. Ma alla fine, capirete che il vostro bambino in movimento – oltre a assicurarti che lui stia bene – può essere completamente fastidioso, soprattutto nel bel mezzo della notte. Ti darà calcetti mentre stai cercando di dormire. Danzerà sulla tua vescica in tutte le ore del giorno o della notte.

La gravidanza può essere magica. Ma non per tutte. E non dovresti sentirti in colpa se per te non lo è o non lo è stata. Non lasciare che i social ti influenzino. Tutto quello che viene condiviso delle gravidanze altrui è una goccia in un oceano, pochi scatti di nove mesi. La società tende ad omettere le fatiche.