Come contrastare le colichette dei neonati

coliche neonato

Come si affrontano le colichette dei neonati? Eccolo lì che dorme come un piccolo angioletto. Finalmente una tregua dopo quei lacrimoni a cui hai messo tempo per attribuire un significato preciso. Le coliche addominali nel neonato sono una delle più diffuse problematiche con cui le neomamme si trovano presto a scontrarsi. Il nostro bambino urla e strepita fino allo sfinimento e spesso ci sentiamo impotenti.

Ma cosa genera tanto dolore nelle colichette dei neonati?

In realtà si tratta di un disturbo dalle cause ancora piuttosto sconosciute che colpisce circa il 10 per cento dei bambini. La letteratura medica è divisa su quest’argomento. C’è chi dice che hanno un “motivo organico” e chi dice che “hanno tutt’altra natura”. I principali sintomi si manifestano all’improvviso. Il bambino diventa irrequieto, senza alcun motivo preciso, e inizia a strillare, piangere, fino a diventare pallido o addirittura cianotico. A questo si accompagnano i pugni stetti e la gambe continuamente flesse verso l’addome. Le crisi si manifestano soprattutto nelle ore serali per i bambini che prendono il biberon, non hanno orari precisi, invece, per quelli allattati al seno materno.

Cosa sono le colichette?

Le colichette si rivelano molto stressanti sia per il piccolo che per i genitori che si sentono impotenti davanti a una lieve sofferenza del proprio bambino. Sono uno degli step più duri da affrontare per i neopapà e le neomamme, a parità delle ore di sonno in meno che ogni neonato impone. Un confronto con il proprio pediatra è fondamentale, sia per capire se si tratti o meno di semplici colichette, sia per individuare insieme (se ritenuto opportuno) il modo migliore per intervenire. Molto spesso, in realtà, i pediatri considerano il fenomeno una fase dello sviluppo del bambino da affrontare senza l’intervento di farmaci ad hoc. Di solito il fenomeno si presenta nell’arco dei primi tre mesi di vita del bambino.

Qualche consiglio pratico per combattere le colichette

Il modo per cercare di ridurre l’entità del fenomeno è avvicinare gli intervalli tra una poppata e l’altra per ridurre la quantità di latte che il bambino prende tutta in una volta. Fondamentale è poi far fare il ruttino al piccolo per liberarlo dell’aria ingerita nel corso della suzione. Il ciuccio aiuta i piccolo a calmarsi, così come le coccole di mamma e papà che non devono mai mancare. Anche piccoli massaggi, soprattutto la pancino, possono aiutarlo a liberarsi dell’aria in eccesso. Controlla sempre che il bambino si attacchi al seno nel modo corretto o che non ci sia troppa aria nella tettarella del biberon. Inoltre, se è da considerarsi un falso mito quello che vuole un legame diretto tra l’alimentazione della madre e le coliche del bambino è possibile provare a limitare l’insorgere del fenomeno eliminando alcuni alimenti dalla dieta della mamma, potrebbero essere fonte di qualche intolleranza da parte del piccolo. In fondo tentar non nuoce. Si tratta, in particolare, dei prodotti caseari, degli agrumi, di alimenti troppo speziati e delle bevande contenenti caffeina o troppo gasaste.

Un aiuto dai miorilassanti naturali

Se i dolori non dovessero passare né attenuarsi è possibile chiedere al pediatra un consiglio sull’utilizzo di miorilassanti naturali per favorire la scomparsa delle colichette. Il sito web Al Meglio fornisce preziosi consigli su come beneficiare di prodotti naturali per migliorare la propria salute e quella del nostro bambino. Cosa sono i miorilassanti? Si tratta di prodotti capaci di agire sulla muscolatura, riducendone il tono e rilassando i muscoli. In natura esistono diversi alimenti che contengono queste proprietà. Sono stati condotti anche diversi studi sugli interventi farmacologici messi in atto per contrastare i dolori causati dalle colichette addominali. Questi trattamenti comprendono farmaci che agiscono come rilassanti dei muscoli intestinali al fine di diminuire gli spasmi e altri che facilitano l’espulsione di gas. Si tratta di farmaci anticolinergici che riducono le coliche del lattante, agendo come miorilassanti intestinali. Queste proprietà sono riscontrabili in natura in alimenti come il magnesio, il luppolo, l’arnica, l’incenso e il tanaceto.

Per maggiori approfondimenti sulle miorilassanti naturali vi consigliamo di consultare il portale http://www.almeglio.it/.