I cartoni animati dimenticati: quelli che non ricordi di aver visto

cartoni animati dimenticati

Quali sono stati i cartoni animati che hanno segnato la nostra infanzia? Quali sono le sigle dei cartoni animati che ci ricordiamo?

ANNA DEI MIRACOLI

E’ una delle storie più drammitiche di sempre. Helen Keller è cieca e sorda da quando era piccola. Per occuparsi di lei i genitori scelgono Annie Sullivan,anche lei cieca e vittima di un’infanzia difficile. Tra le due nasce un rapporto meraviglioso che permetterà loro anche di aiutare le persone in difficoltà.

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LUCY MAY

Protagonisti di questo cartone animato sono i componenti della famiglia Popple: Arthur, Annie e i figli Clara, Ben, Kate, Lucy May e Tob.

È il 7 novembre 1827 quando la famiglia Popple sbarca nel sud dell’Australia dopo un lungo viaggio di tre mesi. Lucy May ama moltissimo gli animali e ogni giorno ha una nuova sorpresa nel vedere creature strane e sconosciute e nell’incontrare i misteriosi indigeni australiani. Vorrebbe poter allevare tutti gli animali che incontra (koala, canguri, ornitorinchi), e riuscirà ad ottenere il permesso dal padre di poter tenere un cucciolo di dingo che chiamerà Piccolo e che diventerà il suo cane fedele.  La storia si sposta nell’ottobre del 1830 in occasione dell’inaugurazione del nuovo ponte di Adelaide. Lucy May ha ormai 10 anni, ma nella sua vita e in quella della sua famiglia poco è cambiato.  

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Lucy May viene coinvolta in un incidente causato da un cavallo imbizzarrito che semina panico tra i presenti. Nella confusione Lucy May finisce per battere la testa e ferirsi ad un braccio e giace a terra priva di sensi. Fortunatamente viene soccorsa da Frank Princeton. Lucy May al suo risveglio ha perduto completamente la memoria. Non sa il suo nome e soprattutto non ricorda chi siano e dove abitino i suoi familiari. Sylvia Princeton, moglie di Frank, rimane molto colpita dalla bambina, che con la sua bellezza e la sua dolcezza le ricorda Emily, la sua adorata figlia morta due anni prima.

La donna instaura subito verso la piccola un rapporto condizionato da un affetto morboso.

Nonostante il parere negativo del marito che sta cercando di rintracciare in tutti i modi i genitori di Lucy May, comincia a considerarla sua figlia: la chiama Emily e le chiede di essere chiamata mamma.

Proprio quando la situazione si sta facendo insostenibile, Piccolo, il dingo addomesticato di Lucy May, riesce a rintracciare la bambina nel luogo dell’incidente e lei, nel vederlo, riacquista improvvisamente la memoria. Nel mese di aprile 1832, dopo 4 anni e mezzo, il sogno si realizza e l’intera famiglia Popple trasloca alla volta della loro nuova fattoria.

È uno dei vostri cartoni animati dimenticati?

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