Come aiutare mia figlia lasciata dal fidanzato

Qui vi riportiamo alcuni consigli utili su come starle vicino cercando la formula giusta per non essere invadenti e non banalizzare i suoi sentimenti.
Aiutare una figlia lasciata dal fidanzato può essere una sfida non semplice, ma anche un’opportunità per essere presenti e supportarla nel momento difficile.
Come aiutare una figlia lasciata dal fidanzato
Qui vi riportiamo alcuni consigli utili su come starle vicino cercando la formula giusta per non essere invadenti e non banalizzare i suoi sentimenti.
Il primo passo è sicuramente quello di ascoltare ciò che ha da dire senza giudicare e soprattutto non cercare di minimizzare i suoi sentimenti. Il consiglio è quello di dare spazio alle sue emozioni, che potrebbero variare da tristezza, rabbia, confusione, fino a sentimenti di inadeguatezza. Fate in modo che si senta capita. Le emozioni che prova sono reali e valide. Può essere utile esprimere frasi come “Capisco che stai soffrendo” o “È normale sentirsi così dopo una rottura”.
Un genitore in questo caso può essere sia un supporto pratico sia un supporto emotivo. Il consiglio è quello di proporle attività che la possano distrarre come fare una passeggiata insieme, guardare un film, o praticare uno sport. A volte, occuparsi del corpo aiuta la mente a rilassarsi.
Cerchiamo di non utilizzare frasi come “Ci sono altri ragazzi” o “Non è la fine del mondo”. Ogni persona vive le relazioni in modo diverso. Ogni persona ha i propri tempi per elaborare una rottura. Se può essere utile il consiglio è quello di raccontare da genitore le proprie esperienze di rottura per farle capire che non è sola e che, anche se sembra doloroso ora, con il tempo le cose possono migliorare.
Cosa fare se le cose non migliorano?
Se noti che la situazione sta influenzando seriamente il suo benessere psicologico, si consiglia affidarsi ad consulente o uno psicologo. A volte un supporto esterno è essenziale per aiutare a superare situazioni emotivamente complesse.