La prevenzione prima di tutto

IDoctors, ad esempio, offre attaverso un sito web o un'app l'opportunità di selezionare rapidamente tutte le tipologie di visite specialistiche indirizzandoti allo specialista più vicino della tua zona.

Dopo due gravidanze mi sentivo invincibile. Dopo tutti gli esami ai quali ti sottopongono per quei nove mesi, senti di poter vivere di rendita per i successivi 10 anni, poi se le gravidanze sono due in un lasso di tempo ravvicinato gli anni si raddoppiano.

A me è successo questo. Dopo gli esami del sangue a cadenza mensile, le visite ginecologiche con ecografie annesse ogni due mesi, controllo della curva glicemica il mio livello di sopportazione aveva raggiunto i minimi storici e dopo aver partorito il mio secondo figlio solo l’idea di dover fare anche solo un prelievo nel sangue mi veniva la nausea.

Ma nel frattempo sono passati 3 anni dal mio ultimo controllo e l’età incomincia ad essere quella maggiormente a rischio. Ho compiuto da poco quarant’anni e la parola “prevenzione” inizia ad assumere per me un valore diverso rispetto a solo qualche anno fa.

Forse il fatto di avere due figli piccoli mi fa vivere ogni segnale del mio corpo come un possibile campanello di allarme da tenere sotto controllo, soprattutto per loro oltre che per me stessa, perchè la responsabilità di una mamma è anche quella di prendersi cura di se stessa per potersi poi prendere cura dei propri figli.

Ecco che “certe malattie” non mi sembrano più tanto improbabili, ecco che non mi ritrovo più a pensare “a me non può succedere”. E invece è così può succedere e forse l’unico modo per evitare l’irreparabile è quello di leggere il mio corpo e non sottovalutare alcun sintomo.

Abbiamo una possibilità, forse la più importante, ovvero quella di poter fare degli esami specifici che ci permettono di capire se qualcosa non va ancor prima che questo qualcosa si renda manifesto.

E così per i miei quarant’anni ho deciso di farmi un grandissimo regalo ovvero di regalarmi la prevenzione.

Ho prenotato una serie di visite di controllo e la possibilità di farlo online mi ha sicuramente agevolato. Non sono dovuta passare per centralini e ho potuto scegliere in base alla zona e all’orario più congeniale.

Ho scelto di affidarmi al privato per non dover attendere e per usufruire su un servizio più compatibile con i miei impegni di mamma e di lavoro.

IDoctors, ad esempio, offre attaverso un sito web o un’app l’opportunità di selezionare rapidamente tutte le tipologie di visite specialistiche indirizzandoti allo specialista più vicino della tua zona.