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Come spiegare l’omosessualità ai bambini

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Un genitore ha delle grandi responsabilità nei confronti del proprio bambino. Deve fornirgli dei valori, un’educazione, deve essere il suo punto di riferimento educativo e il suo fulcro affettivo. Ogni aspetto comunicato, ogni parola, ogni insegnamento, avrà degli importanti effetti su quella che sarà la vita sociale del bambino. In parte prenderà forma la sua personalità, le sue relazioni con gli altri, il suo modo di pensare, la sua interpretazione nei confronti della realtà. Per questo, è sbagliato evitare argomenti che possono sembrare difficili, quando in realtà non lo sono. In questo modo, il genitore rischia di perdere l’occasione di dare ai propri figli una lettura giusta e corretta.

A tal proposito, una delle domande più frequenti che si pongono i genitori è “Come possiamo spiegare l’omosessualità ai nostri bambini?” Innanzitutto, un bravo genitore sente la necessità di documentarsi sempre, specie per far fronte alle eventuali domande che arrivano dai bambini in seguito alle spiegazioni ricevute. Un altro aspetto fondamentale riguarda il genitore stesso: quest’ultimo dovrà farsi un esame di coscienza e capire se nei suoi insegnamenti, nella sua lettura, nei suoi pensieri, esistono dei pregiudizi. In questo modo riuscirà ad allontanare dal figlio eventuali tabù che gli avrebbero procurato delle influenze negative.

Qualora quest’ultimo dovesse chiedervi il significato della parola omosessuale, ditegli che si tratta semplicemente di una questione di gusti personali. Ditegli che è la stessa cosa quando ad esempio una persona preferisce il cioccolato al latte a quello fondente. O che preferisce la verdura alle caramelle. Ditegli che i rapporti si basano su preferenze assolutamente naturali. Che si tratta di due persone dello stesso sesso che sono felici di amarsi e di stare insieme.

I genitori dovranno prima capire le informazioni già possedute dal bambino, e in tal caso modificarle e condurle nella giusta direzione attraverso il confronto. Tra le altre cose, risulta fondamentale chiarire che avere atteggiamenti maschili o femminili non ha nulla a che vedere con la sessualità di una persona, rimuovendo dalla loro testa questi possibili equivoci.


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